{"id":115395,"date":"2023-02-23T13:39:05","date_gmt":"2023-02-23T13:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mundiplus.com\/i-10-monumenti-piu-importanti-del-cammino-primitivo\/"},"modified":"2023-02-23T13:39:05","modified_gmt":"2023-02-23T13:39:05","slug":"i-10-monumenti-piu-importanti-del-cammino-primitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mundiplus.com\/it\/blog\/i-10-monumenti-piu-importanti-del-cammino-primitivo\/","title":{"rendered":"I 10 monumenti pi\u00f9 importanti del Cammino Primitivo"},"content":{"rendered":"<p>Per arrivare a Santiago de Compostela e fare un <a href=\"https:\/\/www.mundiplus.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">viaggio organizzato al Camino de Santiago<\/a>, ci sono diverse opzioni. Per questo, \u00e8 facile trovare quella che meglio si adatta alle esigenze di ogni pellegrino.<\/p>\n<p>Il <strong>Cammino Primitivo<\/strong> \u00e8 il percorso che inizia a Oviedo per poi unirsi al Cammino Francese a Melide (con il <a href=\"https:\/\/www.mundiplus.com\/it\/caminos\/a-pie\/camino-frances\/camino-de-santiago-desde-sarria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cammino di Santiago da Sarria a Santiago<\/a> come opzione pi\u00f9 popolare di quest&#8217;ultima variante). Il suo nome deriva dal fatto che \u00e8 stato <strong>il primo di cui si hanno riferimenti storici.<\/strong><\/p>\n<p>Fu il re Alfonso II delle Asturie che, accompagnato dal suo seguito, part\u00ec da Oviedo in pellegrinaggio verso la tomba dell&#8217;Apostolo Giacomo, che era stata <strong>scoperta alcuni anni prima, nel IX secolo.<\/strong> Questo viaggio \u00e8 stato documentato e la peregrinazione presenta molte somiglianze con il percorso attuale.<\/p>\n<h2><strong>Questi sono i monumenti pi\u00f9 importanti del Cammino Primitivo che non devi perdere<\/strong><\/h2>\n<p>Ci sono molti punti di interesse del <a href=\"https:\/\/www.mundiplus.com\/it\/caminos\/a-pie\/camino-primitivo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cammino Primitivo<\/a> che si possono godere. Per noi, i pi\u00f9 significativi sono i seguenti.<\/p>\n<h3><strong>Cattedrale di San Salvador di Oviedo<\/strong><\/h3>\n<p>Senza dubbio, questo \u00e8 uno degli edifici pi\u00f9 importanti del Cammino Primitivo e lo puoi visitare anche prima di iniziare il percorso. Questa <strong>\u00e8 una cattedrale in stile gotico, conosciuta anche come <\/strong><strong><em>Sancta Ovetensis,<\/em><\/strong> per la grande quantit\u00e0 di reliquie che vi sono conservate.<\/p>\n<p>La costruzione \u00e8 iniziata <strong>alla fine del XIII secolo,<\/strong> con l&#8217;edificazione del chiostro e della sala capitolare. Quest&#8217;opera si \u00e8 protratta per almeno tre secoli, quando la torre fu completata nel XVI secolo. Successivamente, sono stati aggiunti altri elementi, come le cappelle.<\/p>\n<p>\u00c8 stata costruita dove nel IX secolo esisteva un complesso cattedrale in stile preromanico. In effetti, ancora oggi si possono vedere alcuni di questi antichi elementi. <strong>L&#8217;Unesco ha dichiarato la <\/strong><strong><em>C\u00e1mara Santa <\/em><\/strong><strong>Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0<\/strong>. Questo \u00e8 il luogo dove si trovano le croci degli angeli e della vittoria, i principali simboli di Oviedo e delle Asturie.<\/p>\n<h3><strong>Universit\u00e0 di Oviedo<\/strong><\/h3>\n<p>Fu fondata nel XVI secolo dall&#8217;arcivescovo della citt\u00e0, Fernando Vald\u00e9s Salas, <strong>iniziando le attivit\u00e0 accademiche nel 1608<\/strong> con le facolt\u00e0 di Diritto, Teologia, Canoni e Arti, anche se il suo fondatore mor\u00ec nel 1568.<\/p>\n<p><strong>Nel 1934, <\/strong>nel contesto del colpo di stato contro la Repubblica, <strong>comunisti e socialisti la incendiarono e distrussero,<\/strong> inclusi il pinacoteca e la biblioteca. Dopo la Guerra Civile, fu ricostruita, anche se alcuni volevano trasferirla a Santander.<\/p>\n<h3><strong>Monastero di San Salvador de Cornellana<\/strong><\/h3>\n<p>Un altro degli edifici pi\u00f9 importanti del Cammino Primitivo. <strong>Fu fondato dalla principessa Cristina<\/strong>, figlia del re Bermudo II, e dalla madre, la regina Velasquita, nel 1024. Quest&#8217;ultima visse proprio in questo luogo dopo la morte del monarca.<\/p>\n<p>Questo complesso architettonico include anche una chiesa con pianta basilicale a tre navate separate da pilastri cruciformi. Dopo la morte della principessa Cristina, <strong>il monastero pass\u00f2 sotto il controllo dei monaci di Cluny nel 1122.<\/strong><\/p>\n<p>Sopra la porta del giardino \u00e8 ancora visibile un famoso rilievo di un&#8217;orsa che allatta una bambina, con due teste di leone su ciascun lato. La leggenda racconta che una bambina, la principessa, si perse nel bosco quando era ancora molto piccola e riusc\u00ec a sopravvivere grazie alla protezione di questo animale.<\/p>\n<h3><strong>Collegiata di Santa Mar\u00eda la Mayor<\/strong><\/h3>\n<p>Situata nel comune di Toro, a Zamora, \u00e8 una<strong> chiesa in stile gotico-romano<\/strong>. La costruzione inizi\u00f2 intorno al 1170 sotto il regno di Fernando II di Le\u00f3n, anche se l&#8217;opera non fu completata fino al XIII secolo.<\/p>\n<p>In questa costruzione \u00e8 possibile <strong>distinguere due diverse epoche<\/strong>: la prima, in stile romanico con pietra calcarea di tonalit\u00e0 chiara, e la seconda con elementi meno evoluti come la pietra arenaria rossastra che ricopre il tempio.<\/p>\n<p>Qui <strong>\u00e8 possibile visitare il museo,<\/strong> che espone preziose opere di scultura e pittura di carattere religioso.<\/p>\n<h3><strong>Monastero di Santa Mar\u00eda la Real de Obona<\/strong><\/h3>\n<p>Sebbene esista un documento fondativo del monastero, <strong>le sue origini non sono del tutto chiare<\/strong>. La sua fondazione \u00e8 attribuita al figlio del re Silo, Adelgaster, nel 871. D&#8217;altro canto, alcuni documenti certificano che gi\u00e0 nel X e XII secolo fosse un importante centro benedettino.<\/p>\n<p>Il re Alfonso IX, dopo averlo visitato, gli confer\u00ec il privilegio di essere <strong>un passo obbligato per i pellegrini verso Santiago<\/strong>. Il suo periodo di maggiore splendore fu intorno al XII secolo, quando i monaci impartivano lezioni, oltre a essere un importante centro di sfruttamento agricolo e zootecnico.<\/p>\n<p>Il complesso \u00e8 composto dal <strong>tempio, le strutture conventuali, il chiostro e l&#8217;ospitalit\u00e0<\/strong>. La chiesa \u00e8 l&#8217;edificio pi\u00f9 antico tuttora esistente.<\/p>\n<h3><strong>Palazzo dei Cienfuegos di Pe\u00f1alba<\/strong><\/h3>\n<p>Si trova su un <strong>antico castro<\/strong>, su una collina vicino a Pola de Allande. Originariamente apparteneva ai Ponce, ma successivamente pass\u00f2 sotto il controllo dei Conti di Luna e, dal 1515, ai Cienfuegos.<\/p>\n<p>Nel 1520 fu ricostruito sopra l&#8217;edificio originario del XIV secolo, anche se successivamente sub\u00ec altre ristrutturazioni. Questo ha fatto s\u00ec che il suo <strong>stile gotico originale sia rimasto solo al piano terra<\/strong>.<\/p>\n<p>Ha forma a L, con tre torri, due delle quali hanno una pianta quadrata, mentre la terza \u00e8 rettangolare.<\/p>\n<h3><strong>Chiesa parrocchiale del Salvador de Grandas de Salime<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Antica collegiata<\/strong>. Le sue origini risalgono all&#8217;anno 1186, quando \u00e8 gi\u00e0 indicata come uno dei punti di interesse del Cammino Primitivo. Con il passare del tempo, <strong>ha subito diverse ristrutturazioni, quindi gli stili si sono mescolati,<\/strong> mantenendo solo la vecchia porta romanica.<\/p>\n<p>La chiesa ha una pianta a croce latina e una sola torre. \u00c8 circondata da un portico che fu <strong>costruito nel XIX secolo, dove trovavano rifugio i pellegrini.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Chao Samart\u00edn<\/strong><\/h3>\n<p>Questa <strong>necropoli medievale<\/strong> fu riconosciuta come Castro solo nel 1967. Si ritiene che l&#8217;origine di questo insediamento risalga all&#8217;Et\u00e0 del Bronzo, <strong>circa l&#8217;800 a.C.<\/strong> Fu stabilito sulla pianura superiore, <strong>considerandolo come il primo recinto fortificato.<\/strong><\/p>\n<p>Successivamente, nell&#8217;Et\u00e0 del Ferro, le sue difese furono rinnovate pi\u00f9 volte. Pi\u00f9 tardi, nell&#8217;epoca romana, raggiunse un ruolo centrale a livello amministrativo. Infine, nel II secolo, fu quasi completamente distrutto da un devastante terremoto.<\/p>\n<h3><strong>Puerto de Acebo<\/strong><\/h3>\n<p>Uno dei paesaggi pi\u00f9 belli di tutto il Cammino Primitivo. Si tratta di <strong>una serie di mulini<\/strong>, quelli di Cornellana, che offrono un&#8217;immagine splendida grazie alle loro dimensioni imponenti e al loro perfetto colore bianco.<\/p>\n<p>Sono tecnologicamente avanzati e si combinano perfettamente con il brughiero che crea un tappeto incantevole.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27776 size-full\" src=\"https:\/\/www.mundiplus.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/las-murallas-romanas-3.jpg\" alt=\"Mura romane di Lugo\" width=\"1200\" height=\"795\" \/><\/p>\n<h3><strong>Mura di Lugo<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;ultimo, ma non meno importante, di tutti i monumenti pi\u00f9 significativi del Cammino Primitivo. La <strong>Muraglia Romana di Lugo<\/strong> ha il privilegio di essere <strong>l&#8217;unica al mondo che si conserva intatta,<\/strong> ed \u00e8 stata dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dall&#8217;Unesco.<\/p>\n<p><strong>Ha una lunghezza di 2.266 metri e 71 torri, anche se inizialmente erano 85<\/strong>. Delimitano perfettamente il centro storico di Lugo.<\/p>\n<p>Fu costruita intorno al XIII secolo a.C. Secondo la leggenda, non fu costruita per proteggere la citt\u00e0, ma per difendere la Foresta Sacra di <em>Lucus Augusti, <\/em>da cui prese il nome Lugo secoli pi\u00f9 tardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per arrivare a Santiago de Compostela e fare un viaggio organizzato al Camino de Santiago, ci sono diverse opzioni. Per questo, \u00e8 facile trovare quella che meglio si adatta alle esigenze di ogni pellegrino. 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